ITINERARIO FIRENZE
Piazza San Giovanni
Cattedrale, iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio e finita con la
cupola del Brunelleschi nel 1436:
- affresco con ritratto equestre di Giovanni Acuto di Paolo Uccello (1436);
- affresco con ritratto equestre di Nicolò da Tolentino di Andrea del
Castagno (1456).
Battistero, la sua origine risale ai sec. V-VII tuttavia è
tra il sec. XI e il XIII, in piena età comunale e repubblicana, che
assume la forma che ancor oggi gli conosciamo:
- Porta nord: formelle con episodi del nuovo testamento eseguite nel 1401
da Lorenzo Ghiberti;
- Porta Est o del Paradiso: formelle con episodi del vecchio testamento realizzate
nel 1434 da Lorenzo Ghiberti;
- Porta Sud: formelle con episodi della vita di San Giovanni Battista eseguite
nel 1330 da Andrea Pisano.
Campanile, progettato da Giotto nel 1334. E' alto 85 metri.
Galleria dell'Accademia
- i quattro "prigioni" di Michelangelo (1504);
- David di Michelangelo (1504).
Convento di San Marco
Decorazioni a fresco delle celle dei frati opera del Beato Angelico (1387-1455)
che qui visse e operò.
Piazza della Signoria
Palazzo Vecchio, iniziato nel 1299 su progetto di Arnolfo di Cambio:
- Studiolo e Tesoretto di Francesco I.
Loggia dei Lanzi,del 1380. Accoglie importanti sculture tra cui il
Perseo del Cellini (1554) e il Ratto delle Sabine del Giambologna (1583).
Galleria degli Uffizi,è uno dei più grandi musei del
mondo il cui nucleo originale risale al 1581. Tra le numerose opere in essa
presenti:
- Madonna Ruccellai di Duccio di Buoninsegna (1285);
- Madonna di Ognissanti di Giotto (1310);
- Maestà di Cimabue (1280);
- Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano (1423);
- Madonna del Cardellino di Raffaello (1507);
- La nascita di Venere del Botticelli (1486);
- Annunciazione di Simone Martini (1333);
- Pala di Santa Lucia dei Magnoli di Domenico Veneziano (1445);
- Ritratto di Federico di Montefeltro di Piero della Francesca (1465);
- Madonna dal collo lungo del Parmigianino (1534).
Ponte Vecchio
Ricostruito più volte, è il ponte più antico e famoso
di Firenze, caratterizzato dalle gioiellerie in esso presenti.
Giardino di Boboli
Situato all'interno di Palazzo Pitti, è il prototipo del giardino all'italiana
eseguito da Bartolome Ammanati a metà del '500.
Museo del Bargello
- formelle con la scena del Sacrificio di Isacco eseguite nel 1401 dal Ghiberti
e dal Brunelleschi per partecipare al concorso bandito dalla corporazione
fiorentina che soprintendeva ai lavori del Battistero per la realizzazione
della Porta nord dello stesso (il concorso fu vinto dal Ghiberti);
- terrecotte di Giovanni, Andrea e Luca della Robbia (XV-XVI sec.);
- David di Donatello (1443);
- David del Verrocchio (1473-1475).
Basilica di Santa Croce
- Cappella Bardi: affreschi con le storie di San Francesco eseguite da Giotto
dopo il 1317;
- affreschi con le storie di San Silvestro eseguite da Maso di Banco (1340).
Chiesa del Carmine, Cappella Brancacci
- affreschi con le storie di San Pietro eseguiti dal Masaccio, da Masolino
e da Filippino Lippi(1425).
Filippo Brunelleschi. Architetto, scultore. Firenze 1377
- 1446
Nella scultura studia la prospettiva ed il modo per riprodurre illusoriamente
la profondità; infatti per collocare i suoi personaggi in ambienti
realistici e dotati di profondità usa la tecnica dello stiacciato,
sagomando plasticamente le figure in primo piano e sfumando quelle più
lontane.
Giotto di Bordone. Pittore, scultore, architetto. Vespignano di Vicchio,
Firenze 1267 - 1337
La sua pittura è caratterizzata dalla rappresentazione del volume,
del movimento e dell'espressività delle figure. Ormai abbandonato quasi
completamente il fondo d'oro, nelle scene dipinte da Giotto lo spazio in profondità
viene rappresentato attraverso la prospettiva degli elementi architettonici
e lo scorcio delle figure. La linea che disegna i contorni è scomparsa
e le forme si distaccano l'una dall'altra per contrasti di colore. Con Giotto
le figure esprimono le loro emozioni umane e la loro importanza non è
più sottolineata dalle dimensioni ingigantite.
Donatello (Donato de' Bardi). Scultore. Firenze 1386 - 1466
La sua opera è caratterizzata dalla ricerca del rapporto tra la figura
umana e lo spazio circostante attraverso la resa prospettica nel bassorilievo.
Masaccio (Tommaso di Ser Giovanni). Pittore. San Giovanni
Valdarno, Arezzo 1401 - 1428/29
La sua opera è caratterizzata da uno stile monumentale, dal naturalismo
realista, dalla sostituzione dei fondi dorati con paesaggi, dall'affermazione
del nudo di stile classico e dalla piena assimilazione della prospettiva.