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| Itinerario di Venezia | |
| Canal
Grande |
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| E'
la più importante via di comunicazione della città. Lungo
quasi 400 metri, largo da 30 a 70 metri, divide il centro storico in due
parti ed è percorso dai vaporetti e dalle tradizionali gondole.
Lungo le sue sponde sono stati costruiti i più bei palazzi veneziani
dal Medioevo al Settecento. |
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| Ponte
di Rialto |
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| Situato
a metà percorso del Canal Grande, lungo quasi 50 metri ed alto
più di 7 metri sul livello dell'acqua. E' percorso da 3 gradinate.
Venne costruito tra il 1588 e il 1592. |
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| Basilica
di San Marco |
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| Costruita
nei secoli XI-XV, la Basilica domina la piazza con le sue cinque imponenti
cupole orientaleggianti ed i dorati mosaici
bizantini con le narrazioni dell'Antico e del Nuovo Testamento. |
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| Campanile |
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| Romanico
nella parte inferiore, sormontato da cella campanaria rinascimentale.
Iniziato nell'888-912, completato nel 1511-1514. |
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| Torre
dell'Orologio |
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| Costruita
dal 1496 al 1499. Indica le ore, le fasi lunari e quelle dello zodiaco. |
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| Palazzo
Ducale |
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| Fondato
nell'814, ricostruito nel 976 e 1105-1116; completato nel 1536. E' stato
fino alla caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 residenza del Doge,
palazzo pubblico e luogo della pubblica amministrazione della giustizia.
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| Porta
della Carta |
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| Situata
fra la Basilica ed il Palazzo Ducale. |
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| Ponte
dei Sospiri |
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| Collega
Palazzo Ducale alle prigioni nuove. Ebbe questo soprannome nell'800, poichè
si immaginava che i prigionieri che di qui transitavano andando dai tribunali
alle prigioni, guardando fuori la meravigliosa veduta sulla laguna e sull'isola
di San Giorgio, sospirassero sapendo che molto probabilmente non avrebbero
mai più rivisto la luce del sole. |
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| Scala
Contarini del "Bovolo" |
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| Costruita
nel 1499. Gli elementi architettonici del primo rinascimento si fondono
alle tecniche costruttive ancora gotico-bizantine, creando un'armonia
di forme dal carattere tipicamente veneziano. |
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| Galleria
dell'Accademia |
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| - Il sogno di Sant'Orsola del Carpaccio (1495); | |
| - La Tempesta del Giorgione (1507-1508) |
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| Chiesa
di San Zaccaria |
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| - La Vergine in trono col bambino, un Angelo suonatore e Santi di Giovanni Bellini (1505). | |
| Chiesa
Santa Maria Gloriosa dei Frari |
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| -
L'Assunta di Tiziano (1516-1518). |
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| Chiesa
di Sant'Alvise |
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| - La salita al calvario del Tiepolo (1737-1740). | |
| Chiesa
di San Giorgio Maggiore |
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| - L'Ultima Cena del Tintoretto (1592-1594). | |
| Giorgione (Giorgio Barbarelli). Pittore. Castelfranco Veneto, Treviso 1478 - Venezia 1510 | |
| La
sua opera è caratterizzata dalla ricerca sul colore, reso in tutte
le sue variazioni di intensità e priva di contrasti. La prospettiva
è aerea ed appare vivo l'interesse per il paesaggio. Sviluppa la
pittura tonale in cui il colore e la luce, più che il disegno,
sono gli elementi fondamentali della composizione. |
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| Tiziano Vecellio. Pittore. Pieve di Cadore, Belluno 1487/88 - Venezia 1576 | |
| La
sua opera è caratterizzata da una forte drammaticità nelle
figure e dalla grandiosità compositiva. Anche lui sviluppa la pittura
tonale. |
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| Giovanni Bellini (giambellino). Pittore. Venezia 1430 - 1516. | |
| Nelle
sue ancone Bellini colloca i personaggi entro un ambiente spaziale unificato
da un'invasatura architettonica di tipo schiettamente rinascimentale.
Le figure sono immerse in un'atmosfera ricca di morbide penombre e sfumature
nelle quali si avverte già la conquista della pittura "tonale"
che trionferà nei grandi Maestri del Cinquecento veneziano. |
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| Giambattista Tiepolo. Pittore, incisore. Venezia 1727 - 1804. | |
| Il
Tiepolo introduce nella pittura il concetto di spazio sconfinato, indefinito,
realizzato con colori limpidissimi che conferiscono un senso di vastità
e ariosità. La sua opera è caratterizzata dalla prospettiva
rovesciata. |
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| Tintoretto (Jacopo Robusti). Pittore. Venezia 1518 - 1594. | |
| La
sua opera è caratterizzata da un marcato vigore cromatico, dal
focoso dinamismo, da ambienti notturni, composizioni assimmetriche, figure
maestose, corpi flessuosi, giochi di colore e di luce violente che descrivono
drammi dal profondo contenuto emozionale. |
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