PROVINCIA DI SIENA: VAL DI MERSE E VAL D'ELSA
Totale kilometri: 100
Come arrivare
da Siena, si prende la SS 73 per Sovicille. Tornati sulla statale si prosegue
per Frosini e quindi si arriva a San Galgano. Da San Galgano si ripercorre
la SS 73 fino all'imbocco della SS 541 per Colle Val d'Elsa. Da Colle Val
d'Elsa, si prende la deviazione per San Gimignano. Ritornati a Colle Val d'Elsa
ci si dirige verso Staggia, quindi si imbocca la SS 2 per Abbadia Isola e
Monteriggioni.
Sovicille
Nei dintorni del piccolo castello medievale, che notevole parte ebbe nella
storia della Repubblica senese, si trova la romanica pieve di Ponte allo Spino.
San Galgano - Orario di apertura: 08.00 - 12.00/14.00 - fino
al tramonto
Nel solitario silenzio della campagna, giacciono le scenografiche rovine di
quello che fu il monastero cistercense più insigne d'Italia (sec. XIII).
Il complesso fu eretto in onore di San Galgano da Chiusdino, nobile cavaliere
che si era ritirato a vita monastica sul vicino Monte Siepi. La chiesa gotica,
di cui rimane solo la struttura esterna, suscita una profonda incantata suggestione.
Del monastero si sono conservati la sala capitolare, il grande refettorio
e parte del chiostro. Da visitare la Chiesetta di San Galgano. La singolare
struttura romanica a pianta circolare sorge sul Monte Siepi; vi è custodito
il masso nel quale si vuole che San Galgano abbia confitto la spada in segno
di rinuncia alla vita di cavaliere. L'annessa cappella è adorna di
pregevoli affreschi di Ambrogio Lorenzetti (sec. XIII).
Colle Val d'Elsa
Borgo Medievale di grande interesse artistico, sorse come avamposto fortificato
sulla felice posizione panoramica dell'altopiano delle Grazie. Nella zona
del Castello (sec. X) si trovano il Duomo barocco e le tipiche case-torri,
in particolare quella appartenuta ad Arnolfo di Cambio. Segnaliamo il trecentesco
Palazzo Pretorio (sede del Museo Archeologico) e il Palazzo Vescovile (sede
del Museo di Arte Sacra). Nella zona del Borgo, dove sorge la cinta muraria
(sec. XII), spiccano i signorili edifici rinascimentali, tra cui lo splendido
palazzo Campana.
San Gimignano
Il celebre profilo della città turrita (sec. X) domina alto sulla campagna.
Importante esempio di architettura medievale, vi spiccano ancora 15 torri.
Segnaliamo la centrale Piazza della Cisterna e la Piazza del Duomo, su cui
si affacciano la cattedrale (XI-XV sec.) ed i palazzi trecenteschi del Podestà
e del Popolo. Meritano la tipica Via San Matteo, la Porta delle Fonti e la
Chiesa Templare di San Iacopo.
Abbadia Isola
Lo splendido complesso cistercense dei SS Salvatore e Cirino (sec. XII) venne
fondato su un terreno paludoso (da cui l'appellativo 'Isola'); di esso resta
la chiesa, che custodisce pregevoli opere d'arte ed è corredata di
un chiostro.
Monteriggioni
L'affascinante borgo, circondato da poderose mura (XIII sec.), mantiene intatta
la struttura urbanistica medievale. Il piccolo centro è coronato da
14 torri quadrilatere da cui domina i dolci declivi degli oliveti.